Sez. U, Sentenza n. 2341 del 08/03/1988 (Rv. 458117 - 01)
AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - MORTE DELL'ASSEGNATARIO - DESIGNAZIONE DEL SOGGETTO DESTINATO A SUBENTRARE NEL RAPPORTO - ILLEGITTIMITÀ DELLA DELIBERA DELL'ENTE CONCEDENTE - CONTROVERSIA RELATIVA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
AGRICOLTURA - RIFORMA FONDIARIA - ASSEGNAZIONE - MORTE DELL'ASSEGNATARIO - DESIGNAZIONE DEL SOGGETTO DESTINATO A SUBENTRARE NEL RAPPORTO - ILLEGITTIMITÀ DELLA DELIBERA DELL'ENTE CONCEDENTE - CONTROVERSIA RELATIVA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Con riguardo a terreno di riforma fondiaria, la controversia promossa dall'erede dell'assegnatario, per denunciare la illegittimità di delibera del consorzio di bonifica, nella parte in cui determini i criteri per la designazione del soggetto destinato a subentrare nel rapporto di assegnazione, rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto fa valere una posizione di interesse legittimo, correlata ai poteri pubblicistici dell'ente in ordine alla gestione del bene (poteri non vincolati dall'eventuale indicazione del nuovo assegnatario da parte del "de cuius" con il testamento, la quale non integra disposizione di bene ereditario, ma esprime mera collaborazione con detto ente per l'ulteriore svolgimento del rapporto).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 29/05/1967 num. 379 art. 7 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)