Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 2468 del 08/02/2016 (Rv. 638410 - 01)
COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - IN GENERE | Diritto della UE come interpretato dalla Corte di giustizia - Efficacia "erga omnes" - Questione di costituzionalità - Manifesta infondatezza.
COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - IN GENERE
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale inerente l'efficacia "erga omnes" delle norme di diritto della UE, così come interpretate dalla Corte di giustizia, atteso che il fondamento della prevalenza e della diretta applicazione di tali disposizioni all'interno del nostro ordinamento va rinvenuto nell'art. 11 Cost., che consente le limitazioni di sovranità necessarie ad assicurare la pace e la giustizia tra le Nazioni; il contrasto tra norme interne e norme della UE, del resto, dà luogo non ad invalidità o illegittimità delle prime, ma alla semplice loro non applicazione in favore di quelle comunitarie nei limiti e secondo l'ampiezza determinata dalle sentenze della Corte di giustizia, così come confermato anche dalle pronunce della Corte costituzionale.
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 1, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 234, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 267, Costituzione art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)