Sez. 2, Sentenza n. 4275 del 21/07/1984 (Rv. 436201 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - IN GENERE - ESISTENZA DI UNA PLURALITÀ DI SUCCESSORI CHIAMATI A TITOLO DIVERSO - "COMMUNIO INCIDENS" TRA I PIÙ COEREDI - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE IN TEMA DI DIVISIONE DELL'ASSE EREDITARIO.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - IN GENERE - ESISTENZA DI UNA PLURALITÀ DI SUCCESSORI CHIAMATI A TITOLO DIVERSO - "COMMUNIO INCIDENS" TRA I PIÙ COEREDI - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE IN TEMA DI DIVISIONE DELL'ASSE EREDITARIO.*
Quando all'eredità sono chiamate più persone, benché alcune per legge ed altre per testamento, la pluralità dei successori e la diversità dei relativi titoli non rompono l'unità della successione, instaurandosi fra i più coeredi una "communio incidens" che investe l'intero patrimonio ereditario del quale costoro esprimono unitariamente di fronte ai terzi la titolarità, con la conseguente necessità che la stessa divisione dell'asse, pur potendo essere chiesta da ciascun coerede, deve sempre estendersi, tranne i casi espressamente previsti dalla legge a tutto il complesso dei beni caduti in successione. (V 1770/62, mass n 252812).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 713, Cod. Civ. art. 784
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)