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Sez. 2, Sentenza n. 4333 del 20/07/1979 (Rv. 400841 - 01)

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - REQUISITI - UTILITA - IN GENERE - NOZIONE - PRESENZA IN UN TESTAMENTO DI DUE DISTINTE CLAUSOLE DI ISTITUZIONE DI SERVITU DIVERSAMENTE FORMULATE - INTERPRETAZIONE - CRITERI.*
Stato
decisa il 1979-07-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/400841-01

DIRITTI REALI - SERVITU - PREDIALI - REQUISITI - UTILITA - IN GENERE - NOZIONE - PRESENZA IN UN TESTAMENTO DI DUE DISTINTE CLAUSOLE DI ISTITUZIONE DI SERVITU DIVERSAMENTE FORMULATE - INTERPRETAZIONE - CRITERI.*

Il concetto di utilitas della servitu e talmente ampio da ricomprendere ogni elemento che, secondo la valutazione sociale, sia legato da un nesso di strumentalita con la destinazione del fondo dominante e si immedesimi obiettivamente nel godimento di questo.In tal modo, puo essere soddisfatto ogni bisogno del fondo dominante, assicurandogli una maggiore amenita, abitabilita, o anche evitando rumori o impedendo costruzioni che abbiano una destinazione spiacevole o fastidiosa. Pertanto, ove in uno stesso testamento siano contenute due distinte clausole istitutive di servitu diversamente formulate, il giudice non puo interpretarle allo stesso modo, ma deve tener conto della volonta del testatore nel suo complesso, istituendo anche un rapporto fra le due clausole allo scopo di chiarire quale utilitas si sia voluto riconoscere al fondo dominante. (Conf 710/70, mass n 345941).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1028, Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 1371

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)