Sez. L, Sentenza n. 13390 del 18/12/1992 (Rv. 480048 - 01)
Famiglia - Matrimonio - Rapporti patrimoniali tra coniugi - Impresa familiare - In genere | Cessazione - Volontà di recesso desumibile da comportamento concludente - Rilevanza - Persistenza della qualità di familiare del collaboratore - Influenza - Esclusione.
Famiglia - Matrimonio - Rapporti patrimoniali tra coniugi - Impresa familiare - In genere
La cessazione dell'impresa familiare può verificarsi, nonostante il perdurare della qualità di familiare (nella specie, coniuge), per la manifestazione di volontà di recesso del collaboratore, desumibile anche da un comportamento concludente.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 89
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)