Sez. 2, Sentenza n. 394 del 03/03/1962 (Rv. 250615 - 01)
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - USO DELLE PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IN GENERE - LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI PROPRIETA DEI CONDOMINI - PESO GRAVANTE SU COSA COMUNE - NATURA DI SERVITU PREDIALI - ESCLUSIONE.*
COMUNIONE DEI DIRITTI REALI - CONDOMINIO NEGLI EDIFICI - USO DELLE PARTI COMUNI DELL'EDIFICIO - IN GENERE - LIMITAZIONI DEL DIRITTO DI PROPRIETA DEI CONDOMINI - PESO GRAVANTE SU COSA COMUNE - NATURA DI SERVITU PREDIALI - ESCLUSIONE.*
Le limitazioni derivanti al rapporto di condominio di un edificio non possono ricondursi sotto la disciplina delle servitù queste presuppongono un rapporto di soggezione di un fondo ad un altro, appartenente a diverso proprietario, in dipendenza di un peso imposto al primo a vantaggio del secondò e, se il peso gravi su cosa comune, esso si risolve in una limitazione del diritto di proprieta dei partecipanti, ed anche nel condominio di un edificio, rispetto alle parti comuni conserva la sua piena efficacia il principio 'NEMINI res sua SERVIT', concorrendo l'eadem ratio.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1027, Cod. Civ. art. 1102
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)