Sez. 3, Sentenza n. 37185 del 08/10/2025 Ud. (dep. 14/11/2025) Rv. 288833-01
REATI CONTRO LA MORALITA' PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - FAVOREGGIAMENTO | Sfruttamento - Equiparazione sanzionatoria - Questione di legittimità costituzionale per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost. - Manifesta infondatezza - Ragioni.
REATI CONTRO LA MORALITA' PUBBLICA E IL BUON COSTUME - PROSTITUZIONE - FAVOREGGIAMENTO
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, comma 1, n. 8), legge 20 febbraio 1958, n. 75, per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui è prevista l'equiparazione, agli effetti sanzionatori, delle condotte di favoreggiamento e di sfruttamento della prostituzione, trattandosi di scelta di politica criminale rimessa al legislatore, non irragionevole perché funzionale ad impedire, mediante la criminalizzazione di ogni forma di intermediazione, morale o materiale, la diffusione e la proliferazione del meretricio. (Conf.: n. 7971 del 1972, Rv. 122517-01).
Costituzione art. 3 CORTE COST., Costituzione art. 27, Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 com. 1 lett. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)