Sez. 5, Sentenza n. 2296 del 10/11/2017 Ud. (dep. 19/01/2018) Rv. 272001 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO) | Presupposti di operatività - Condotta - Particolare abilità utilizzata prima del momento dell'impossessamento del bene altrui - Configurabilità - Sussistenza - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - DESTREZZA (BORSEGGIO)
In tema di furto, la circostanza aggravante della destrezza sussiste qualora l'agente abbia posto in essere, prima o durante l'impossessamento del bene mobile altrui, una condotta caratterizzata da particolari abilità, astuzia o avvedutezza ed idonea a sorprendere, attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sulla "res". (Nella specie la Corte ha ravvisato l'aggravante della destrezza nella condotta dell'imputata che aveva saputo attirare la vittima in casa sua, con la prospettiva di un rapporto sessuale, per poi derubarlo di notte non appena questi si era addormentato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)