Sez. L, Sentenza n. 14661 del 11/11/2000 (Rv. 541588 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Minatori italiani affetti da silicosi contratta nelle miniere belghe - Prestazioni previdenziali - A carico dell'Istituto di previdenza estero ed a carico dell'Istituto di previdenza italiano (INAIL) - Rapporti.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE
La normativa prevista dagli artt. 1 e ss. legge 27 luglio 1962, n. 1115, in favore dei minatori italiani, residenti in Italia - secondo la quale coloro che abbiano contratto la silicosi nel corso o a causa del lavoro svolto da ultimo in miniere belghe e non ricevano dal Fondo di quello Stato le prestazioni assicurative per la malattia professionale contratta, ovvero la ricevano in misura inferiore a quella prevista dall'ordinamento italiano, hanno diritto a ricevere dall'INAIL le prestazioni stabilite dall'assicurazione obbligatoria per le malattie professionali contratte in Italia - si estende anche ai superstiti, qualora per questi si verifichino le predette situazioni negative, attesa la piena parificazione delle due posizioni in materia di tutela previdenziale; sicché, ricorrendo tali condizioni, l'Istituto previdenziale italiano è legittimato passivamente rispetto alle domande degli interessati, la cui valutazione va effettuata con riguardo alla sussistenza dei presupposti del diritto vantato in capo al dante causa.
Riferimenti normativi: Legge 20/07/1962 num. 1115 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)