Sez. 6, Sentenza n. 1609 del 10/01/2000 Ud. (dep. 10/02/2000) Rv. 215427 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE | Concorso con il reato edilizio per il rilascio di concessione illegittima - Possibilità di due procedimenti - Sussistenza - Proscioglimento di merito dal reato edilizio - Conseguenze sul procedimento per il reato di abuso d'ufficio.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - ABUSO DI UFFICIO IN CASI NON PREVEDUTI SPECIFICAMENTE DALLA LEGGE
Pur potendosi astrattamente configurare a carico dell'amministratore comunale il concorso formale tra i reati di abuso di ufficio e il reato di (concorso in) costruzione abusiva correlato al rilascio di concessione edilizia illegittima, con teorica compatibilità di due giudizi successivi sul medesimo fatto per l'uno e per l'altro reato, tale compatibilità viene meno a fronte di un giudicato che abbia escluso, con ampio proscioglimento di merito, i presupposti fattuali essenziali del reato edilizio. (Nel caso di specie l'imputato era stato assolto, a seguito di un primo processo, dal reato edilizio e successivamente condannato, in separato giudizio, per il reato di abuso d'ufficio, per avere illegittimamente rilasciato la concessione edilizia: la Corte suprema ha annullato senza rinvio la seconda sentenza, ai sensi del'art. 620, lett. "h" c.p.p.).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 28/01/1977 num. 10 art. 1 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 7 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)