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Sez. L, Sentenza n. 566 del 23/01/1984 (Rv. 432800 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - TIROCINIO (APPRENDISTATO) - DURATA - DISCIPLINA EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 25 DEL 1955 - PORTATA - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3 E 37 COST. - INSUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1984-01-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/432800-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - ASSUNZIONE - TIROCINIO (APPRENDISTATO) - DURATA - DISCIPLINA EX ART. 7 DELLA LEGGE N. 25 DEL 1955 - PORTATA - CONTRASTO CON GLI ARTT. 3 E 37 COST. - INSUSSISTENZA.*

L'art. 7 della legge n. 25 del 1955, nel disporre che la durata dell'apprendistato non può essere superiore a quella stabilita dalla contrattazione collettiva, e comunque ai cinque anni, opera per la Determinazione concreta di tale durata, salva l'invalicabilità del limite massimo di cinque anni, un rinvio generico ai singoli contratti collettivi obbligatori fra le parti, senza alterare la loro originaria efficacia giuridica ed il conseguente limite di operatività circoscritta ai soli aderenti alle organizzazioni di categoria che li hanno stipulati. Tale sistema normativo risulta, così, conforme al principio di cui all'art. 39 comma primo cost. Che stabilisce determinati requisiti per il conferimento di efficacia obbligatoria generale ai contratti collettivi e non in contrasto con il disposto degli artt. 3 e 37 della stessa Costituzione poiché una diversità di efficacia della disciplina collettiva in subiecta materia, rispetto agli altri rapporti di lavoro, non sarebbe giustificata dalla specialità del rapporto di apprendistato, caratterizzato da due cause, quella dell'insegnamento e quella della prestazione di lavoro nel periodo di tirocinio, che non si sovrappongono, ma che, componendosi, non perdono la loro individualità. (V 441/83, mass n 425234; (V 1564/80, mass n 405134).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2130, Legge 19/01/1955 num. 25 art. 7

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)