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Sez. 6, Sentenza n. 4951 del 07/03/1997 Ud. (dep. 28/05/1997) Rv. 208908 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO | Circostanza attenuante della lieve entità del fatto in tema di reati concernenti gli stupefacenti - Concessione della prima attenuante e diniego della seconda - Contraddittorietà - Insussistenza - Ragione - Diversità dei presupposti tra le due attenuanti.
Stato
decisa il 1997-03-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/208908-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - CIRCOSTANZE ATTENUANTI - PARTECIPAZIONE DI MINIMA IMPORTANZA AL REATO

In tema di traffico illecito di sostanze stupefacenti, il diniego dell'attenuante del fatto di lieve entità di cui all'art. 73 d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 non è in contraddizione con il riconoscimento dell'attenuante della minima importanza dell'opera prestata da uno dei concorrenti nel reato, di cui all'art. 114 cod. pen., posto che la prima presuppone una valutazione di lievità complessiva e oggettiva del fatto delittuoso e la seconda si pone invece su un piano di comparazione intersoggettiva.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 114 com. 1, DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 5 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)