Sez. L, Sentenza n. 1440 del 06/03/1982 (Rv. 419270 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - POTERI DEL COLLEGIO - IN GENERE - RIGETTO PER IMPLICITO DELLE ARGOMENTAZIONI DEL PRIMO GIUDICE E CONFUTAZIONE NON ANALITICA DEGLI ELEMENTI DEDOTTI DALLE PARTI - LEGITTIMITÀ - MOTIVATA MANIFESTAZIONE DELL'"ITER" LOGICO DELLA DECISIONE - NECESSITÀ - ESTREMI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - POTERI DEL COLLEGIO - IN GENERE - RIGETTO PER IMPLICITO DELLE ARGOMENTAZIONI DEL PRIMO GIUDICE E CONFUTAZIONE NON ANALITICA DEGLI ELEMENTI DEDOTTI DALLE PARTI - LEGITTIMITÀ - MOTIVATA MANIFESTAZIONE DELL'"ITER" LOGICO DELLA DECISIONE - NECESSITÀ - ESTREMI.*
Il giudice d'appello, se può disattendere, anche solo per implicito, le diverse argomentazioni su cui è basata la decisione di primo grado, che viene da lui riformata, e se non è neppure tenuto a confutare analiticamente ed in Forma esplicita tutti gli elementi che sono dedotti dalle parti, non può peraltro esimersi dal manifestare l'iter logico della decisione, con una motivazione che risulti idonea a giustificarla con riguardo all'insieme delle allegazioni difensive e probatorie e degli elementi di giudizio prospettati o emersi in concreto. (Conf 1092/81, mass n 411638).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 353 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 354 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)