Sez. 1, Sentenza n. 14792 del 30/06/2014 (Rv. 631820 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE | Illecita sottrazione internazionale di minori - Art. 13, lett. b) della Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980, resa esecutiva in Italia con la legge n. 64 del 1994 - Rientro del minore, illecitamente trattenuto in Italia, nello Stato di abituale residenza - Valutazioni consentite al giudice del merito - Pericolo fisico o psichico connesso al rientro o effettiva intollerabilità per il minore - Rilevanza esclusiva - Indagine in fatto - Controllo di legittimità - Limiti.
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE
In tema di sottrazione internazionale illecita di minori, il giudice italiano può considerare gli inconvenienti per la condizione del minore, connessi al suo prospettato rientro nello Stato di residenza abituale, solo se raggiungano il grado del pericolo fisico o psichico o della effettiva intollerabilità, trattandosi delle uniche condizioni ritenute rilevanti ed ostative al rientro dall'art. 13, lett. b), della Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 (resa esecutiva in Italia con la legge 15 gennaio 1994, n. 64). Il relativo accertamento costituisce indagine di fatto sottratta al controllo di legittimità se la ponderazione del giudice di merito è sorretta da una motivazione immune da vizi logici e giuridici.
Riferimenti normativi: Legge 15/01/1994 num. 64 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)