diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 72 del 08/01/1979 (Rv. 396108 - 01)

ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - SENTENZE N 129 DEL 1975 E N 45 DEL 1977 DELLA CORTE COSTITUZIONALE - ILLEGITTIMITA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART 15 N 3 E N 6 DEL DPR N 570 DEL 1960 - LIMITI - PRESUPPOSTO IMPLICITO - RIFERIMENTO FATTO DAL LEGISLATORE ALLA DATA DELLE ELEZIONI COME ELEMENTO TEMPORALE DA CONSIDERARE PER LA VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA - CONSEGUENZA - INELEGGIBILITA EX ART 15 N 7 DEL CITATO DPR - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO ESCLUDENTE IL PREDETTO RIFERIMENTO - LEGITTIMITA.*
Stato
decisa il 1979-01-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/396108-01

ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - SENTENZE N 129 DEL 1975 E N 45 DEL 1977 DELLA CORTE COSTITUZIONALE - ILLEGITTIMITA DELLE DISPOSIZIONI DELL'ART 15 N 3 E N 6 DEL DPR N 570 DEL 1960 - LIMITI - PRESUPPOSTO IMPLICITO - RIFERIMENTO FATTO DAL LEGISLATORE ALLA DATA DELLE ELEZIONI COME ELEMENTO TEMPORALE DA CONSIDERARE PER LA VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA - CONSEGUENZA - INELEGGIBILITA EX ART 15 N 7 DEL CITATO DPR - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO ESCLUDENTE IL PREDETTO RIFERIMENTO - LEGITTIMITA.*

In tema di contenzioso elettorale amministrativo, la Corte costituzionale, nel dichiarare illegittime (sentenze n 129 del 1975 e n 45 del 1977) le Disposizioni dell'art 15 n 3 e n 6 del DPR 16 maggio 1960 n 570, limitatamente alla parte in cui considerano ineleggibili alla carica di consigliere comunale coloro che, pur trovandosi nelle situazioni previste dalle Disposizioni medesime, abbiano provveduto ad eliminarle prima della convalida delle elezioni, ha statuito nel presupposto implicito che dette norme facciano riferimento alla data delle elezioni, come elemento temporale da considerare ai fini della verifica delle condizioni di eleggibilita. La portata di tali statuizioni, e la sostanziale analogia fra le indicate situazioni di ineleggibilita e quella prevista dal n 7 della citata norma (in quanto le une e l'altra sono dirette ad evitare non l'inquinamento della campagna elettorale, ma un possibile conflitto di interessi fra comune ed eletto), non ostano a che il giudice ordinario, chiamato a decidere su detta ultima situazione di ineleggibilita, possa interpretare il menzionato n 7 dell'art 15 nel senso di escludere che esso contenga quel riferimento, e di ritenere, quindi, che la situazione medesima vada riscontrata in relazione alla data di convalida delle elezioni, pervenendo cosi a risultato sostanzialmente coincidente con quello della declaratoria di illegittimita costituzionale di norme disciplinanti casi simili. (V 3269/77, mass n 386811).*

Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 15 com. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)