Sez. 5, Sentenza n. 251 del 08/03/1968 Ud. (dep. 09/05/1968) Rv. 107893 - 01
REATO - REATO CONTINUATO -REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI -INDAGINE SULLA SUSSISTENZA DEL NESSO DELLA CONTINUAZIONE - PRESUPPOSTO - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI -IMPOSSIBILITA DELLA RIUNIONE - CONSEGUENZE(IN SPECIE, RIGETTO DELL'ECCEZIONE DI INCOMPETENZA TERRITORIALE).*
REATO - REATO CONTINUATO -REATI GIUDICANDI IN PROCEDIMENTI DIVERSI -INDAGINE SULLA SUSSISTENZA DEL NESSO DELLA CONTINUAZIONE - PRESUPPOSTO - RIUNIONE DEI PROCEDIMENTI -IMPOSSIBILITA DELLA RIUNIONE - CONSEGUENZE(IN SPECIE, RIGETTO DELL'ECCEZIONE DI INCOMPETENZA TERRITORIALE).*
L'indagine sulla sussistenza del vincolo della continuazione tra reati oggetto di distinti procedimenti in corso di svolgimento, e condizionata alla riunione dei procedimenti stessi. E poiche la riunione, per la fase degli Atti preliminari al dibattimento, puo essere ordinata, purche giovi alla speditezza dei procedimenti, sempre che essi siano tutti pendenti davanti allo stesso giudice ed in stato di essere decisi, rettamente viene dal giudice, fuori di tali casi, rigettata sia la richiesta di riunione, sia la richiesta di accertamento del vincolo della continuazione, sia l'eccezione di incompetenza territoriale collegata a quell'accertamento (per essere la dedotta continuazione cessata in territorio di altro giudice). (V.103631 anno 1967 ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 39 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 42, Cod. Proc. Pen. art. 413 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)