Sez. 2, Sentenza n. 2572 del 01/07/1975 (Rv. 376513 - 01)
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE - QUESTIONI SULLA TITOLARITA ATTIVA O PASSIVA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - CENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI - CONFESSORIA SERVITUTIS - ACCERTAMENTO DELL'UTILITA - QUESTIONE DI MERITO.*
PROCEDIMENTO CIVILE - LEGITTIMAZIONE - IN GENERE - QUESTIONI SULLA TITOLARITA ATTIVA O PASSIVA DEL RAPPORTO CONTROVERSO - CENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI - CONFESSORIA SERVITUTIS - ACCERTAMENTO DELL'UTILITA - QUESTIONE DI MERITO.*
La questione relativa alla titolarita attiva o passiva del rapporto sostanziale controverso non attiene alla legittimazione alla causa, ma al merito della lite, e puo costituire oggetto di Sindacato in Cassazione solo entro i limiti dell'art 360 n 5 cod proc civ. ed attiene al merito stabilire se il fondo appartenente all'attore in confessoria servitutis possa effettivamente trarre un'utilita dalla pretesa servitu. (Conf 1600/73, mass n 364439).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1079, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 101, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)