Sez. 3, Sentenza n. 11365 del 19/12/1996 (Rv. 501420 - 01)
LOCAZIONE - RINNOVAZIONE - TACITA | Intimazione di disdetta per una data erronea - Cessazione del contratto per l'esatta scadenza - Configurabilità .
LOCAZIONE - RINNOVAZIONE - TACITA
La circostanza che il locatore nell'intimare la disdetta abbia indicato una data di cessazione del rapporto erronea, non esclude la volontà del locatore medesimo di impedire la rinnovazione tacita del contratto e di riottenere la disponibilità dell'immobile e, pertanto, non impedisce che la disdetta produca i suoi effetti per l'esatta scadenza.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1597
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)