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Sez. 6, Sentenza n. 13031 del 11/03/2026 Ud. (dep. 09/04/2026) Rv. 289751-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - FALSITA' IDEOLOGICA | Atti interni - Rilevanza ai fini della configurabilità del reato - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2026-03-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289751-01

REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITA' IN ATTI - FALSITA' IDEOLOGICA

In tema di falso ideologico, la nozione di atto pubblico, rilevante ai fini della configurabilità del delitto, è più ampia di quella desumibile dal disposto dell'art. 2699 cod. civ., la stessa ricomprendendo anche gli atti preparatori di una fattispecie documentale complessa, quali gli atti di impulso di procedimenti amministrativi, indipendentemente dalla circostanza che il loro contenuto sia integralmente recepito nell'atto finale del pubblico ufficiale o ne costituisca mero presupposto implicito. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto immune da censure la decisone che aveva attribuito natura di atto pubblico alla relazione di servizio redatta, su richiesta del superiore gerarchico, da alcuni agenti di polizia, per documentare lo svolgimento di un intervento concretamente eseguito).

Cod. Pen. art. 479, Cod. Civ. art. 2699

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)