Sez. L, Sentenza n. 3827 del 12/06/1981 (Rv. 414457 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DELL'ARTISTA - CARATTERE SUBORDINATO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DI FATTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DELL'ARTISTA - CARATTERE SUBORDINATO - CONFIGURABILITA - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DI FATTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
La prestazione artistica dell'attore, quale che possa essere il suo intrinseco pregio, ben puo essere oggetto di un rapporto di lavoro subordinato - come del resto attestato dalla stessa lettera e) dell'art 1 della legge n 230 del 1962 (disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato) - quando sussistono gli estremi della subordinazione e dell'inserimento dell'artista nell'organizzazione dell'impresa di produzione dello spettacolo. L'accertamento della sussistenza o meno, in concreto, degli elementi suddetti costituisce un apprezzamento di fatto demandato al giudice del merito ed incensurabile in Sede di legittimita, se sorretto da motivazione adeguata ed immune da vizi logici e giuridici. (Conf 3354/75, mass n 377491, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2222, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)