Sez. U, Sentenza n. 3202 del 28/10/1974 (Rv. 371695 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - REVISIONE - IN GENERE - POSIZIONE SOGGETTIVA DELL'APPALTATORE IN ORDINE ALL'ISTANZA DI REVISIONE - NATURA DI INTERESSE LEGITTIMO - ACCOGLIMENTO DELL'ISTANZA - DIRITTO SOGGETTIVO IN ORDINE AGLI INTERESSI SULLA SOMMA LIQUIDATA - CONFIGURABILITA - TUTELABILITA DINANZI ALL'AGO.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - REVISIONE - IN GENERE - POSIZIONE SOGGETTIVA DELL'APPALTATORE IN ORDINE ALL'ISTANZA DI REVISIONE - NATURA DI INTERESSE LEGITTIMO - ACCOGLIMENTO DELL'ISTANZA - DIRITTO SOGGETTIVO IN ORDINE AGLI INTERESSI SULLA SOMMA LIQUIDATA - CONFIGURABILITA - TUTELABILITA DINANZI ALL'AGO.*
La posizione soggettiva dell'appaltatore il quale richieda la revisione del prezzo di appalto di un'opera pubblica e di mero interesse legittimo, in quanto l'accoglimento, o meno, di tale istanza rientra nel potere discrezionale della pa. Peraltro, una volta che la revisione sia stata accordata, lo stesso appaltatore e titolare di un vero e proprio diritto soggettivo, tutelabile dinanzi al giudice ordinario, in ordine agli interessi legali spettantegli sulla somma liquidata. Infatti, la norma di cui all'art 3 del DLCPS 6 dicembre 1947 n 1501, nel testo modificato dall'art 2 della legge 15 giugno 1950 n 330, secondo la quale gli interessi legali a favore dell'impresa sull'importo dovuto per la revisione dei prezzi decorrono dopo un anno dall'approvazione degli Atti di collaudo, costituisce una norma di relazione ed e, pertanto, rivolta a tutelare in modo diretto ed immediato la posizione soggettiva del privato.*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 2 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 06/12/1947 num. 1501 art. 3, Legge 09/05/1950 num. 329 art. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)