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Sez. 2, Sentenza n. 33956 del 14/06/2017 Cc. (dep. 12/07/2017) Rv. 270733 - 01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - DOMICILIO DICHIARATO O ELETTO - IN GENERE | Forme della dichiarazione o elezione - Verbali di polizia giudiziaria - Rifiuto di sottoscrizione del dichiarante - Validità della dichiarazione o elezione - Permanenza - Condizioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2017-06-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/270733-01

NOTIFICAZIONI - ALL'IMPUTATO - DOMICILIO DICHIARATO O ELETTO - IN GENERE

In tema di elezione o dichiarazione di domicilio, deve ritenersi valida l'elezione presso il difensore di ufficio effettuata dall'indagato con dichiarazione riportata in un verbale che poi rifiuti di sottoscrivere, senza indicazione di una specifica ragione, posto che l'omessa sottoscrizione delle "persone intervenute" non è causa di nullità del verbale e che, in assenza della specifica indicazione di un motivo, del quale l'atteggiamento dell'interessato non può intendersi mirato alla revoca della dichiarazione verbalizzata. (Fattispecie in cui il verbale contenente l'elezione recava, in corrispondenza dello spazio riservato alla sottoscrizione del dichiarante, la seguente dicitura apposta con un timbro: "Si rifiuta di firmare accetta copia").

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 137, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 142, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 161 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 162

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)