Sez. 2, Sentenza n. 926 del 09/05/1967 (Rv. 327150 - 01)
DIVISIONE - DIVISIBILITA E INDIVISIBILITA - IN GENERE - COMODA - DIVISIBILITA - PRESUPPOSTO - ATTRIBUZIONE DI UN'UNICA PORZIONE A PIU CONDIVIDENDI CHE NE ABBIANO FATTA RICHIESTA - INDIVISIBILITA DI TALE PORZIONE - IRRILEVANZA.*
DIVISIONE - DIVISIBILITA E INDIVISIBILITA - IN GENERE - COMODA - DIVISIBILITA - PRESUPPOSTO - ATTRIBUZIONE DI UN'UNICA PORZIONE A PIU CONDIVIDENDI CHE NE ABBIANO FATTA RICHIESTA - INDIVISIBILITA DI TALE PORZIONE - IRRILEVANZA.*
Il concetto di comoda divisibilita di un immobile, agli effetti dell'art.720 cod.civ., postula non solo la possibilita di una ripartizione dell'immobile comune in tante parti corrispondenti al numero ed alle quote dei condividenti, ma anche la possibilita che il frazionamento minore venga attuato, in corrispondenza ai diritti dei condividenti, formandosi, per quelli fra essi che ne facciano richiesta, un'unica porzione, che non muti fisionomia sul piano funzionale ed economico e che consenta la sua propria e normale utilizzazione senza spese rilevanti ed imposizione di vincoli a carico di altra porzione. Peraltro, una volta accertato che l'immobile possa comodamente dividersi mediante attribuzione di una quota al gruppo di condividenti, che ne abbia fatto richiesta, non e di ostacolo alla divisione in natura la circostanza che la detta quota non sia, a sua volta, comodamente divisibile fra i condividenti, ai quali sia congiuntamente attribuita.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 720
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)