Sez. 2, Sentenza n. 1559 del 03/05/1976 (Rv. 380309 - 01)
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - DIRITTO AI BENI IN NATURA - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA, DIVISIBILITA - ASSEGNAZIONE PRO INDIVISO A CONDIVIDENTI RAGGRUPPATI AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE - VOLONTA DELLE PARTI - INTERPRETAZIONE - IDONEITA DELL'ATTRIBUZIONE PRO INDIVISO A SODDISFARE LE ESIGENZE DEI RICHIEDENTI - ACCERTAMENTO - NECESSITA.*
DIVISIONE - DIVISIONE EREDITARIA - OPERAZIONI DIVISIONALI - DIRITTO AI BENI IN NATURA - FORMAZIONE DELLO STATO ATTIVO DELL'EREDITA - IMMOBILI NON DIVISIBILI - NON COMODA, DIVISIBILITA - ASSEGNAZIONE PRO INDIVISO A CONDIVIDENTI RAGGRUPPATI AI FINI DELL'ATTRIBUZIONE - VOLONTA DELLE PARTI - INTERPRETAZIONE - IDONEITA DELL'ATTRIBUZIONE PRO INDIVISO A SODDISFARE LE ESIGENZE DEI RICHIEDENTI - ACCERTAMENTO - NECESSITA.*
Nel giudizio di divisione, quando, il bene immobile non possa essere comodamente frazionato in tante porzioni quanti sono i condividenti, il giudice, per la scelta fra le possibili attribuzioni - dell'intero bene o di parte di esso - a condividenti che si siano raggruppati ai fini dell'attribuzione pro indiviso, interpretata la volonta delle parti - desumendola da tutto il loro comportamento processuale e non soltanto dall'espressione letterale delle conclusioni definitive all'uopo rassegnate - e tenuto conto del concorrente diritto di ognuno dei condividenti ad ottenere in via principale l'assegnazione di una quota in natura, deve accertare se effettivamente l'attribuzione pro indiviso di una parte, anziche dell'intero immobile, sia inidonea a soddisfare giustificate esigenze, economiche od anche solo affettive, dei richiedenti. (V 2574/75, mass n 376517; (V 657/73, mass n 362768; (V 3310/69, mass n 343359; (V 1922/68, mass n 333920; (V 926/67, mass n 327150).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 718, Cod. Civ. art. 720
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)