Sez. 3, Sentenza n. 6141 del 18/10/1986 (Rv. 448429 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - DEPOSITO - SUFFICIENZA AI FINI DELLA TEMPESTIVITÀ DELL'IMPUGNAZIONE.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - DEPOSITO - SUFFICIENZA AI FINI DELLA TEMPESTIVITÀ DELL'IMPUGNAZIONE.*
Nel rito del lavoro, la proposizione dell'atto di appello si perfeziona, a norma del secondo comma dell'art. 434 cod. proc. civ., con il deposito in cancelleria del relativo ricorso, mentre la notificazione dello stesso e del decreto di fissazione dell'udienza di discussione attengono alla vocatio in ius dell'appellato e allo ulteriore sviluppo del procedimento. La tempestività di tale impugnazione va, quindi, verificata con esclusivo riferimento alla effettiva data del deposito, senza che rilevi la diversa data indicata per errore nella copia dell'atto rilasciata per la notificazione. (Conf 5043/83, mass n 429912; (Conf 139/83, mass n 424943, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 434 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)