Sez. 2, Sentenza n. 5895 del 18/06/1994 (Rv. 487118 - 01)
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Testamento in genere - Interpretazione | Contenuto - Espressa volontà del "de cuius" di diseredazione di alcuni successibili - Eventuale riconoscimento di una contestuale volontà di istituzione di tutti gli altri successibili - Configurabilità - Condizioni.
Successioni "mortis causa" - Successione testamentaria - Testamento in genere - Interpretazione
La volontà di diseredazione di alcuni successibili può valere a fare riconoscere una contestuale volontà di istituzione di tutti gli altri successibili non diseredati solo quando, dallo stesso tenore della manifestazione di volontà o dal tenore complessivo dell'atto che la contiene, risulti la effettiva esistenza della anzidetta autonoma positiva volontà del dichiarante, con la conseguenza che solo in tal caso è consentito ricercare, anche attraverso elementi esterni e diversi dallo scritto contenente la dichiarazione di diseredazione, l'effettivo contenuto della volontà di istituzione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 588, Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)