Sez. 6, Sentenza n. 40830 del 13/11/2025 Ud. (dep. 19/12/2025) Rv. 288978-01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA' GIUDIZIARIA - SIMULAZIONE DI REATO - IN GENERE | Alterazione del vero - Sussistenza del reato - Condizioni - Fattispecie.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITA' GIUDIZIARIA - SIMULAZIONE DI REATO - IN GENERE
Ai fini della configurabilità del delitto di simulazione di reato, il raffronto tra il reato consumato e quello denunciato non dev'essere effettuato con esclusivo riguardo all'astratta qualificazione giuridica del fatto, ma dev'estendersi a quelle alterazioni del vero che, pur non influendo sul titolo del reato, ne modificano gli aspetti concreti in modo così sostanziale da incidere sulla sua identificazione. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto integrato il delitto in oggetto dalla condotta di un imputato che aveva denunciato un'inesistente rapina tentata, a fronte di un'aggressione effettivamente subita). (Conf.: n. 7259 del 1984, Rv. 165580-01; n. 2323 del 1985, Rv. 168242-01).
Cod. Pen. art. 367
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)