Sez. 4, Sentenza n. 6487 del 26/04/1995 Ud. (dep. 26/06/1996) Rv. 205730 - 01
Prove - Mezzi di prova - Testimonianza - Testimonianza indiretta | Soggetto chiamato a deporre, che ritratti in dibattimento le dichiarazioni accusatorie da lui in precedenza rese alla P.G. e confermate dal testimone "de relato" - Potere del giudice di attribuire attendibilità alla testimonianza "de relato" - Sussistenza - Ragioni.
Prove - Mezzi di prova - Testimonianza - Testimonianza indiretta
Qualora dichiarazioni accusatorie fatte alla Polizia Giudiziaria siano successivamente ritrattate in dibattimento dal soggetto che la rese ma vengano in quest'ultima sede confermate dai testimoni "de relato" ed acquisite al fascicolo del dibattimento, è da escludere che tra le dette dichiarazioni di opposto contenuto debba prevalere quella assunta in contradittorio in dibattimento rispetto a quella "de relato", posto che nella valutazione delle stesse soccorre il principio generale del libero convincimento del giudice che non può considerarsi vincolato alla fonte originaria di conoscenza ma ben può conferire attendibilità alla deposizione "de relato" anziché a quella della persona alla quale è stato fatto riferimento.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 195 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 195 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)