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Sez. 3, Sentenza n. 7016 del 21/06/1991 (Rv. 472793 - 01)

Impugnazioni civili - Appello - Appellabilità (Provvedimenti appellabili) - Sentenze - Non definitive - Riserva facoltativa di gravame | Irrevocabilità della ordinanza o passaggio in giudicato della sentenza dichiarativa della estinzione del processo di primo grado - Appellabilità della sola sentenza di merito - Termine per la impugnazione - Decorrenza immediata - Appello della sentenza di estinzione - Sentenza non definitiva con riserva di gravame - Appello - Necessità - Disciplina ex art. 129 disp. att. cod. proc. civ. - Applicabilità nel giudizio di appello - Esclusione.
Stato
decisa il 1991-06-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/472793-01

Impugnazioni civili - Appello - Appellabilità (Provvedimenti appellabili) - Sentenze - Non definitive - Riserva facoltativa di gravame

Ai sensi dell'art. 129 disp. att. cod. proc. civ., se in primo grado diviene irrevocabile l'ordinanza o passa in giudicato la sentenza che dichiara l'estinzione del processo (sia quella prevista dall'art. 307 che quella contemplata dall'art. 308 cod. proc. civ.) la sentenza non definitiva, rispetto alla quale sia stata formulata riserva di gravame, acquista efficacia di sentenza definitiva - con decorrenza dei termini di cui agli artt. 325 e 327 cod. proc. civ. - dalla data di irrevocabilità o da quella di passaggio in giudicato di detti provvedimenti, qualora si tratti di sentenza di merito, restando, invece, travolte dall'estinzione quelle non di merito. Per contro, ove venga appellata la sentenza dichiarativa dell'estinzione, nel procedimento di gravame deve essere proposto, ai sensi dell'art. 340 cod. proc. civ. anche l'appello avverso la sentenza per cui sia stata fatta riserva di gravame, restando esclusa l'applicabilità in tale procedimento della disciplina dettata dal citato art. 129 disp. att. cod. proc. civ. con esclusivo riguardo al giudizio di primo grado.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 307 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 308, Cod. Proc. Civ. art. 310, Cod. Proc. Civ. art. 340, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 129, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 129

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)