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Sez. 1, Sentenza n. 6099 del 15/11/1982 (Rv. 423794 - 01)

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - COSIDDETTA CONCORRENZA PARASSITARIA - CONDIZIONI - LIMITE.*
Stato
decisa il 1982-11-15
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/423794-01

CONCORRENZA (DIRITTO CIVILE) - SLEALE - ATTI DI CONCORRENZA - CONFUSIONE DI PRODOTTI E ATTIVITÀ - IMITAZIONE SERVILE - COSIDDETTA CONCORRENZA PARASSITARIA - CONDIZIONI - LIMITE.*

La cosiddetta concorrenza parassitaria ricorre quando l'attività commerciale dell'imitatore si traduce in un cammino continuo e sistematico (anche se non integrale), essenziale e costante sulle orme altrui, perché l'imitazione di tutto o quasi tutto quello che fa il concorrente, l'adozione più o meno immediata di ogni sua nuova iniziativa, seppure non realizzano una confusione di attività e di prodotti, sono contrarie alle regole che presiedono allo ordinario svolgimento della concorrenza, con la conseguenza che non integra tale Forma di concorrenza sleale l'episodica imitazione di alcuni prodotti. (Conf 1042/80, mass n 404507; (Conf 1348/78, mass n 390720; (Conf 4129/76, mass n382788).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)