Sez. L, Sentenza n. 8843 del 10/09/1997 (Rv. 507754 - 01)
COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - CRITERIO | Competenza per materia - Oggetto della domanda e fatti posti a fondamento della medesima - Rilevanza esclusiva - Insussistenza - Eccezioni del convenuto - Rilevanza concorrente - Sussistenza - Fattispecie relativa a richiesta di assunzione con rapporto di lavoro subordinato da parte di cooperativa di lavoro subentrata in un appalto di pulizie.
COMPETENZA CIVILE - DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA - CRITERIO
Ai fini dell'individuazione del giudice competente per materia deve tenersi conto non soltanto del contenuto della domanda introduttiva del giudizio e delle circostanze poste a fondamento della stessa, ma anche delle eccezioni e delle deduzioni proposte dalla controparte. (Nella specie le attrici avevano chiesto, sulla base della contrattazione collettiva del settore, la condanna della società cooperativa subentrata alla loro ex datrice di lavoro in un appalto per le pulizie ad assumerle con rapporto di lavoro subordinato, invece che come socie lavoratrici; la Corte regolatrice, sulla base del riportato principio, ha escluso la competenza dell'adito pretore del lavoro e ha dichiarato la competenza del tribunale ordinario, ritenendo che dovesse tenersi conto degli elementi addotti dalla convenuta, secondo cui tutti i lavoratori operanti presso di essa erano legati da un rapporto societario non fittizio e non da un rapporto di lavoro subordinato).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)