Sez. U, Sentenza n. 13358 del 23/05/2008 (Rv. 603033 - 01)
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE | Occupazione di fondi finalizzata alla costruzione di opere idrauliche - Conseguenti controversie - Devoluzione alla competenza del Tribunale Regionale delle acque pubbliche - Sussistenza - Fondamento - Rilevanza della distinzione, a tal fine, tra occupazioni legittime ed illegittime - Esclusione.
ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE
Sono devolute alla competenza del Tribunale regionale delle acque pubbliche tutte le controversie aventi ad oggetto un'occupazione di fondi che si renda necessaria per la costruzione di un'opera idraulica di derivazione, di utilizzazione o di regolamentazione di acque pubbliche, senza che sia dato distinguere tra occupazioni formalmente e sostanzialmnente legittime ed occupazioni prive dei requisiti di legittimità - come quelle che, pur essendo state attuate in base ad un provvedimento legittimo della competente autorità amministrativa, si siano protratte (come verificatosi nella specie) oltre i termini di legge ed abbiano, altresì, comportato, a seguito dell'irreversibile trasformazione del fondo, un'espropriazione sostanziale - ancorché l'interessato, denunciando siffatta illegittimità, chieda il risarcimento del danno che ne è conseguito.
Riferimenti normativi: Testo Unico 11/12/1933 num. 1775 art. 140, Testo Unico 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)