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Sez. U, Sentenza n. 6233 del 08/07/1996 (Rv. 498430 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - GIURISDIZIONE IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE | Domanda volta a denunziare vizi di legittimità e di merito dei provvedimenti relativi alla costruzione ed ubicazione di un potabilizzatore di acqua - Giurisdizione del Tribunale superiore delle acque - Sussistenza - Ricorso per cassazione avverso le relative decisioni - Esperibilità - Limiti.
Stato
decisa il 1996-07-08
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/498430-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - GIURISDIZIONE IN SEDE DI LEGITTIMITÀ - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE

In tema di opere idrauliche, le questioni riguardanti la costruzione di un potabilizzatore, come pure i provvedimenti amministrativi correlativi, integrano atti della P.A. resi nell'esercizio dei poteri a questa spettanti in materia di acque pubbliche e caratterizzati da incidenza immediata sul regime di esse, anche nel caso in cui le questioni derivino dall'ubicazione del potabilizzatore e da valutazioni tecniche per la salvaguardia dell'incolumità pubblica, con la conseguenza che la domanda rivolta a denunziare vizi di legittimità o di merito dei relativi provvedimenti è sottratta alla giurisdizione del giudice amministrativo e spetta alla cognizione diretta del Tribunale superiore delle acque pubbliche, avverso le sentenze del quale il ricorso per cassazione è consentito, oltre che ai sensi dell'art. 201 R.D. n. 1775 del 1933, soltanto per violazione di legge.

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 143 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 201 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)