Sez. 6, Sentenza n. 316 del 19/01/2000 Cc. (dep. 05/04/2000) Rv. 215741 - 01
GIUDICE (COD. PROC. PEN. 1988) - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO | Giudice dell'udienza preliminare - Atti precedentemente compiuti in qualità di giudice per le indagini preliminari - Sussistenza - Disciplina transitoria - Applicabilità della causa di incompatibilità in relazione a udienze preliminari in corso alla data di entrata in vigore del d.l. 24 maggio 1999, n. 145, convertito dalla legge 22 luglio 1999, n. 234, conclusesi anteriormente al 2 gennaio 2000 - Esclusione - Ragioni - Legittimità costituzionale della disciplina - Sussistenza.
GIUDICE (COD. PROC. PEN. 1988) - INCOMPATIBILITÀ - ATTI COMPIUTI NEL PROCEDIMENTO
L'incompatibilità del giudice dell'udienza preliminare per atti compiuti quale giudice per le indagini preliminari ha efficacia, ai sensi dell'art. 247 d. lgs. 19 febbraio 1998, n. 51, come modificato dalla legge 16 giugno 1998, n. 188 e dall'art. 3 bis del d.l. 24 maggio 1999, n. 145, convertito dalla legge 22 luglio 1999, n. 234, solo a decorrere dal 2 gennaio 2000, con l'effetto che non può operare in procedimenti la cui udienza preliminare era in corso alla data di entrata in vigore della l. n. 234/1999 (24 luglio 1999) e si è conclusa, con il rinvio a giudizio dell'imputato, prima del 2 gennaio 2000. Nè può porsi al riguardo un problema di legittimità costituzionale del sistema previsto dalla legislazione sopra richiamata, rientrando nelle scelte discrezionali del legislatore - come ritenuto dalla Corte costituzionale - la valutazione della sorte dei processi in corso al momento della entrata in vigore di una nuova norma processuale e dei limiti della sua applicabilità, attraverso l'emanazione di norme transitorie, per loro natura di applicazione temporanea (v. Corte cost. n. 322/1985, n. 301/1986, 180/1990).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 34 com. 2 n. 2, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 34 com. 2 n. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 19/02/1998 num. 51 art. 247 CORTE COST., Legge 16/06/1998 num. 188, Decreto Legge 24/05/1999 num. 145 art. 3 bis CORTE COST., Legge 22/07/1999 num. 234 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)