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Sez. L, Sentenza n. 5482 del 18/05/1995 (Rv. 492335 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE | Violazione del diritto del lavoratore di svolgere l'attività lavorativa - Domanda di condanna del datore di lavoro al risarcimento dei relativi danni - Implicita inclusione nella domanda di risarcimento per l'illegittima apposizione del termine e di condanna al pagamento delle future retribuzioni.
Stato
decisa il 1995-05-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492335-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - IN GENERE

La domanda di condanna del datore di lavoro al risarcimento dei danni per violazione del diritto del lavoratore di svolgere effettivamente l'attività lavorativa non può ritenersi ricompresa in una generica richiesta di danni da quest'ultimo formulata al momento di instaurare un giudizio per ottenere l'accertamento dell'illegittimità del termine apposto al contratto di lavoro e la condanna del datore di lavoro al pagamento delle retribuzioni che consequenzialmente matureranno.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 414 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)