Sez. 5, Sentenza n. 2653 del 14/11/1985 Ud. (dep. 07/04/1986) Rv. 172329 - 01
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA - CONCESSIONE A SEGUITO DI RICHIESTA DEL DIFENSORE RIPETUTA NEI MOTIVI DI APPELLO - RINUNCIA - MOTIVI DI RICORSO - INAMMISSIBILITÀ.*
REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA - CONCESSIONE A SEGUITO DI RICHIESTA DEL DIFENSORE RIPETUTA NEI MOTIVI DI APPELLO - RINUNCIA - MOTIVI DI RICORSO - INAMMISSIBILITÀ.*
Non è rinunciabile il beneficio della sospensione condizionale della pena concesso dal giudice di appello dopo che esso era stato richiesto nel dibattimento di primo grado dal difensore di fiducia in presenza dell'imputato, e nei motivi di appello, richiamati anche nel dibattimento di secondo grado, poiché sul punto non è configurabile alcun motivo di annullamento della sentenza. (V mass n 171394; (V mass n 147188).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 163 CORTE COST., Cod. Pen. art. 164 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)