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Sez. 2, Sentenza n. 654 del 03/04/1967 Ud. (dep. 19/09/1967) Rv. 105452 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - PENA - APPELLO - ASSOLUZIONE IN APPELLO PER UNO DEI REATI UNIFICATI NELLA CONTINUAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA - CRITERI.*
Stato
decisa il 1967-04-03
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/105452-01

REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - PENA - APPELLO - ASSOLUZIONE IN APPELLO PER UNO DEI REATI UNIFICATI NELLA CONTINUAZIONE - DETERMINAZIONE DELLA PENA - CRITERI.*

Il giudice di secondo grado, nello scindere il nesso della continuazione pronunciando l'assoluzione da uno dei reati unificati sotto quel vincolo, deve diminuire adeguatamente la quantita della pena posta in aumento di quella che era stata scelta per il reato ritenuto piu grave soltanto quando la riformatrice pronunzia assolutoria non riguarda quest'ultimo reato. Se l'assoluzione riguardi, invece, il reato piu grave della imputazione continuata, cioe quello che fu considerato per la Determinazione della pena base, e necessario rivedere e determinare diversamente anche la stessa pena base alla stregua dei nuovi criteri imposti dalla diversa e minore gravita del nuovo reato che verra considerato ai detti fini.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)