Sez. 6, Sentenza n. 1818 del 16/12/1982 Ud. (dep. 01/03/1983) Rv. 157694 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - REATO CONTINUATO - REFORMATIO IN PEIUS (DIVIETO DI AGGRAVAMENTO DELLA PENA) - SCISSIONE DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE IN APPELLO - REATO PIÙ GRAVE - ASSOLUZIONE O ESTINZIONE - NUOVA DETERMINAZIONE DELLA PENA - CRITERI.*
IMPUGNAZIONI PENALI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - REATO CONTINUATO - REFORMATIO IN PEIUS (DIVIETO DI AGGRAVAMENTO DELLA PENA) - SCISSIONE DEL VINCOLO DELLA CONTINUAZIONE IN APPELLO - REATO PIÙ GRAVE - ASSOLUZIONE O ESTINZIONE - NUOVA DETERMINAZIONE DELLA PENA - CRITERI.*
In grado d'appello la scissione del reato continuato a seguito della assoluzione o dell'Estinzione del reato più grave comporta per i reati satelliti residui una nuova Determinazione della pena-base, che va effettuata autonomamente entro i limiti fissati dall'art. 515 cod. proc. pen.. (Conf mass n 147561; (Conf mass n 118607; (Conf mass n 105452).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 515 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)