Sez. L, Sentenza n. 3121 del 10/05/1986 (Rv. 446131 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - INDENNITÀ DI TRASFERTA IN MISURA FISSA - NATURA - PER METÀ RETRIBUTIVA ED IMPONIBILE AI FINI CONTRIBUTIVI E PER METÀ RISARCITORIA - PRESUNZIONE LEGALE - PRESUPPOSTO - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO DELLA ATTINENZA DI DETTA INDENNITÀ AD UNA VERA E PROPRIA TRASFERTA - CRITERI - CONSEGUENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA - INDENNITÀ DI TRASFERTA IN MISURA FISSA - NATURA - PER METÀ RETRIBUTIVA ED IMPONIBILE AI FINI CONTRIBUTIVI E PER METÀ RISARCITORIA - PRESUNZIONE LEGALE - PRESUPPOSTO - ACCERTAMENTO DA PARTE DEL GIUDICE DEL MERITO DELLA ATTINENZA DI DETTA INDENNITÀ AD UNA VERA E PROPRIA TRASFERTA - CRITERI - CONSEGUENZE.*
In tema di retribuzione imponibile ai fini contributivi, la presunzione legale - posta dall'art. 12 della legge 30 aprile 1969 n. 153, secondo cui l'indennità di trasferta in cifra fissa ha natura per metà retributiva e per metà risarcitoria - presuppone pur sempre che il giudice del merito verifichi - procedendo all'interpretazione del contratto di lavoro, individuale o collettivo, e tenendo conto delle concrete caratteristiche del rapporto - che si tratti di una vera e propria trasferta, ossia dell'occasionale e provvisorio mutamento del luogo della prestazione lavorativa, e non già né di un trasferimento, con cui il datore di lavoro assegna al dipendente una nuova, tendenzialmente durevole, Sede di lavoro, né inoltre di una particolare connotazione della prestazione lavorativa che debba normalmente essere effettuata in luoghi sempre diversi. Conseguentemente solo nella prima ipotesi può affermarsi la natura mista del compenso aggiuntivo corrisposto al lavoratore, mentre nelle altre due ipotesi tale emolumento risulta correlato nella sua totalità alla causa del rapporto e quindi ha carattere unicamente retributivo. (V 3292/85, mass n 440958; (V 3291/85, mass n 440957).*
Riferimenti normativi: Legge 30/04/1969 num. 153 art. 12 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)