Sez. U, Sentenza n. 16556 del 23/08/2004 (Rv. 576548 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI | Controversia avente ad oggetto l'inquadramento nei ruoli dell'Autorità Garante delle comunicazioni di personale della Presidenza del Consiglio dei ministri già comandato presso l'Ufficio del soppresso Garante per la radiodiffusione e l'editoria - Giurisdizione del giudice ordinario - Sussistenza - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI
Rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, la controversia con la quale un dipendente di ruolo della Presidenza del Consiglio dei ministri, già comandato in posizione di fuori ruolo presso l'Ufficio del soppresso Garante per la radiodiffusione e l'editoria, impugni il provvedimento dispositivo della cessazione di tale comando e denegatorio del suo diritto all'inquadramento nei ruoli dell'Autorità garante delle comunicazioni, fatto valere ai sensi dell'art. 12, comma 3, della Legge n. 59 del 1997.
Riferimenti normativi: Legge 31/07/1997 num. 249 art. 1 com. 26 CORTE COST., Legge 31/07/1997 num. 249 art. 1 com. 21 CORTE COST., Legge 14/11/1995 num. 481 art. 2 com. 25, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 265 art. 3, Legge 15/03/1997 num. 59 art. 12 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)