diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 7833 del 16/11/1987 Ud. (dep. 06/07/1988) Rv. 178810 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - NULLITÀ - PRESUPPOSTO DELLA MANCANZA TOTALE E ASSOLUTA - ESTREMI PER LA DEDUCIBILITÀ DEL VIZIO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ.*
Stato
decisa il 1987-11-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/178810-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MANCANZA O CONTRADDITTORIETÀ IN GENERE - NULLITÀ - PRESUPPOSTO DELLA MANCANZA TOTALE E ASSOLUTA - ESTREMI PER LA DEDUCIBILITÀ DEL VIZIO IN SEDE DI LEGITTIMITÀ.*

Perché la sentenza possa considerarsi nulla, ai sensi dell'art. 475 n. 3 cod. proc. pen. e quindi ritenere "mancante" la motivazione, sia materialmente che concettualmente, è necessario che tale Mancanza sia totale e assoluta in modo da dare luogo ad una sentenza motivata solo apparentemente ma non sostanzialmente. Se, invero, in ordine ai fatti ritenuti sono addotte argomentazioni in astratto poco convincenti ma non contrastanti con i limiti del discrezionale apprezzamento delle prove riservato dalla legge in modo esclusivo al giudice di merito, ovvero qualche elemento probatorio, non decisivo, sia stato assunto in maniera dissonante con la statuizione accolta, ovvero elementi di prove concorrenti, di non univoca interpretabilità, siano stati valutati in maniera non del tutto convincente o con minore rigore logico, ma in senso del tutto coerente alla decisione conclusiva, può al massimo parlarsi di incompiutezza o insufficienza della motivazione, non equiparabile alla "Mancanza", ovvero all'assoluta illogicità, della motivazione stessa, non deducibile, pertanto, come oggetto di doglianza in Sede di legittimità sotto il profilo della violazione dell'art. 475 n. 3 cod. proc. pen..*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 524

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)