Sez. 1, Sentenza n. 1688 del 07/06/1974 (Rv. 369862 - 01)
INDUSTRIA (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - SERVITU DI ELETTRODOTTO - COSTITUZIONE - PRECEDENTE OCCUPAZIONE ULTRABIENNALE - INDENNITA PER L'OCCUPAZIONE - INDENNITA PER LA SERVITU DI ELETTRODOTTO - CRITERI DI LIQUIDAZIONE.*
INDUSTRIA (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - SERVITU DI ELETTRODOTTO - COSTITUZIONE - PRECEDENTE OCCUPAZIONE ULTRABIENNALE - INDENNITA PER L'OCCUPAZIONE - INDENNITA PER LA SERVITU DI ELETTRODOTTO - CRITERI DI LIQUIDAZIONE.*
In ipotesi di imposizione di servitu di elettrodotto, preceduta da occupazione protrattasi oltre il biennio e divenuta quindi illegittima, qualora venga contestato l'ammontare delle indennita liquidate, il giudice deve precisare tre distinte voci di credito. La prima, relativa all'indennita per il periodo di occupazione legittima, va commisurata al valore del godimento del bene e puo farsi consistere negli interessi sulla somma liquidata per indennita espropriativa qualora questa corrisponda al valore venale del bene e purche l'occupazione non abbia un contenuto piu ampio del provvedimento ablativo definitivo, ed il valore venale del bene non abbia subito notevoli variazioni fra il momento in cui e stata disposta l'occupazione e quello in cui viene liquidata l'indennita. La seconda, relativa all'occupazione illegittima, deve essere liquidata secondo le regole del risarcimento del danno, e puo consistere negli interessi compensativi sulla somma corrispondente al valore del bene, o in quella somma maggiore o minore corrispondente al danno in concreto sofferto dal proprietario. La terza, relativa alla indennita per il provvedimento impositivo, dovra essere liquidata secondo le regole poste dalla legge fondamentale o dalle altre leggi speciali disciplinanti determinati tipi di espropriazione, con la precisazione che, in questi ultimi casi, dovra farsi ricorso al valore venale del bene e non a quello calcolato diversamente in base alle leggi speciali. (nella specie la SC ha ritenuto decisivo l'accertamento, da compiersi dal giudice del merito, in ordine al preteso aumento in misura notevole tra l'inizio dell'occupazione ed il provvedimento impositivo, ai fini dell'esatta liquidazione dell'indennita per l'occupazione legittima e per il risarcimento per l'occupazione illegittima).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 123 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)