Sez. L, Sentenza n. 255 del 10/01/2003 (Rv. 559607 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - INTERPRETAZIONE | Sentenza di appello confermativa di quella di primo grado in base ad una differente motivazione - Portata della decisione - Interpretazione in riferimento ai criteri ed ai limiti della motivazione della sentenza di secondo grado - Necessità - Fattispecie in materia di accertamento del diritto alla rendita di passaggio ex art. 150, d.P.R. n. 1124 del 1965.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - INTERPRETAZIONE
In virtù dell'effetto sostitutivo della sentenza di appello rispetto a quella impugnata, qualora il dispositivo della sentenza di primo grado sia confermato sulla scorta di una differente motivazione, la portata della pronuncia confermativa va interpretata avendo riguardo alla motivazione della sentenza di appello (Nella specie, la S.C. ha confermato il capo della sentenza di appello che, nel giudizio proposto dall'assicurato per l'accertamento del diritto alla rendita di passaggio ex art. 150, d.P.R. n. 1124 del 1965, aveva ritenuto il predetto affetto da silicatosi, in quanto, nel giudizio avente ad oggetto l'accertamento del diritto alla rendita per malattia professionale, la sentenza di primo grado aveva riconosciuto una invalidità del 25 per cento per silicosi, mentre la sentenza di secondo grado, pur confermando il dispositivo di quest'ultima decisione, aveva ritenuto che l'assicurato fosse affetto da silicatosi).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 150 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)