Sez. 2, Sentenza n. 2930 del 28/04/1986 (Rv. 445950 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - UNICO FONDO LASCIATO PER TESTAMENTO A DUE EREDI PER QUOTE INDIVISE - FRAZIONAMENTO IN SEDE DI DIVISIONE - SITUAZIONE DI ASSOGGETTAMENTO DELL'UNA ALL'ALTRA PORZIONE - COSTITUZIONE DI SERVITÙ PREDIALE PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - ESCLUSIONE.*
SERVITÙ - PREDIALI - COSTITUZIONE DEL DIRITTO - DELLE SERVITÙ VOLONTARIE - COSTITUZIONE NON NEGOZIALE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - UNICO FONDO LASCIATO PER TESTAMENTO A DUE EREDI PER QUOTE INDIVISE - FRAZIONAMENTO IN SEDE DI DIVISIONE - SITUAZIONE DI ASSOGGETTAMENTO DELL'UNA ALL'ALTRA PORZIONE - COSTITUZIONE DI SERVITÙ PREDIALE PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - ESCLUSIONE.*
Qualora un unico fondo venga lasciato con testamento a due eredi, per quote indivise, e poi da questi ultimi, in Sede di divisione, sia frazionato in porzioni distinte, la situazione di assoggettamento di fatto dell'una all'altra porzione non può determinare la Costituzione di servitù prediale, per destinazione del padre di famiglia (art. 1062 cod. civ.), con riferimento al momento della successione, tenuto conto che la cessazione dell'appartenenza dell'immobile ad unico proprietario si è verificata solo posteriormente, con la divisione della comunione ereditaria, e che inoltre la retroattività della divisione medesima, se implica che ciascun condividente, per i beni assegnatigli, deve essere considerato come avente causa direttamente del "de cuius", non vale ad escludere la carenza, alla data della successione, dei requisiti necessari per il perfezionarsi di detta fattispecie costitutiva del diritto di servitù. (V 4042/78, mass n 393644; (V 1291/73, mass n 363888; (V 1348/72, mass n 357893).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1062
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)