Sez. 3, Sentenza n. 4425 del 06/05/1994 (Rv. 486522 - 01)
Atti amministrativi - Invalidità - In genere | Atto amministrativo contenente dichiarazioni non provenienti dal titolare dell'organo competente né da altro soggetto abilitato per legge a sostituirlo - Imputabilità dell'atto all'organo - Condizioni - Mancanza - Inesistenza dell'atto.
Atti amministrativi - Invalidità - In genere
Con riguardo ad atto amministrativo che contenga dichiarazione di non provenienza dal titolare dell'organo competente né da altro soggetto abilitato per legge a sostituirlo, è necessario, ai fini della sua imputabilità a tale organo che sia dichiarata l'esistenza del provvedimento che legittimi la sostituzione, nonché la provenienza dal soggetto (individuato in ragione della carica o come persona fisica) cui è stato attribuito il relativo potere, con la conseguenza che, in mancanza di tali elementi di forma e di fronte alla contestazione della detta imputabilità, l'eventuale illeggibilità della firma, non consentendo di dimostrare la provenienza dell'atto dal soggetto titolare di quel potere, determina, ove una dimostrazione siffatta non sia altrimenti acquisita al processo, la giuridica inesistenza dell'atto stesso.
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)