Sez. U, Sentenza n. 2328 del 08/07/1968 (Rv. 334645 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - PROSPETTAZIONE DELL'ECCEZIONE IN CASSAZIONE DA PARTE DELLO STESSO ATTORE - IRRILEVANZA - PREGRESSA SOCCOMBENZA AL RIGUARDO DELL'ECCIPIENTE - OSTATIVITA - ESCLUSIONE.*
GIURISDIZIONE CIVILE - DIFETTO DI GIURISDIZIONE - RILEVABILITA D'UFFICIO IN OGNI STATO E GRADO DEL GIUDIZIO - PROSPETTAZIONE DELL'ECCEZIONE IN CASSAZIONE DA PARTE DELLO STESSO ATTORE - IRRILEVANZA - PREGRESSA SOCCOMBENZA AL RIGUARDO DELL'ECCIPIENTE - OSTATIVITA - ESCLUSIONE.*
Il difetto di giurisdizione e rilevabile in ogni stato e grado del giudizio, anche d'ufficio, e pertanto e del tutto irrilevante che la parte che lo prospetti in Sede di Cassazione, abbia essa stessa adito il giudice di cui contesta la giurisdizione abbia o meno sollevato la questione nei gradi precedenti e sia rimasta o meno soccombente sul punto, giacche e il giudice stesso che, indipendentemente dalla posizione assunta dalle parti, e tenuto a prendere in esame la questione, quando comunque si prospetti. (nella specie, il ricorrente per Cassazione aveva nel grado precedente adito il tribunale superiore delle acque pubbliche, del quale la controparte aveva eccepito il difetto di giurisdizione, sostenendo che la giurisdizione appartenesse invece, al consiglio di stato. Avendo il tribunale superiore respinto quell'eccezione, la medesima parte che aveva adito quel tribunale essendo rimasta soccombente nel merito, aveva denunciato, per la prima volta dinanzi alla suprema Corte il difetto di giurisdizione del tribunale stesso, sotto il diverso profilo dell'appartenenza della giurisdizione medesima al tribunale regionale delle acque.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)