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Sez. 4, Sentenza n. 8635 del 22/01/2026 Cc. (dep. 04/03/2026) Rv. 289585-01

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE | Profitto suscettibile di sequestro a fini di confisca - Crediti IVA derivanti dall'emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti da parte di società cd. "cartiera" in favore di società cd."schermo", emittente fatture a una società beneficiaria finale, in virtù dell'inserimento nell'ambito di una frode carosello - Applicazione del principio di neutralità fiscale rispetto ad operazioni fraudolente - Esclusione - Condizioni.
Stato
decisa il 2026-01-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/289585-01

MISURE CAUTELARI - REALI - SEQUESTRO PREVENTIVO - IN GENERE

In tema sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, il profitto del reato di evasione dell'IVA può essere costituito dal credito derivante dall'emissione di fatture per operazioni soggettivamente inesistenti da parte di una società "cartiera" in favore di una società "schermo" (cd. "buffer"), a sua volta emittente fatture in favore di una società beneficiaria finale, posto che, sebbene l'operazione non generi alcun risparmio di spesa per la società inserita nella frode cd. carosello con funzione di schermo, non opera, con riguardo ad operazioni illecite, il principio di neutralità fiscale previsto dall'art. 168 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio d'Europa e dall'art. 19 d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, nel caso in cui sussista, in capo ai titolari della stessa società "schermo", la consapevolezza di aver partecipato ad un'attività fraudolenta.

Cod. Pen. art. 648 ter CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 quater, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 321 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 19 CORTE COST., DPR 26/10/1972 num. 633 art. 21 com. 7, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 1 lett. A), Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 1 lett. F), Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 8, Direttive Commissione CEE 28/11/2006 num. 112

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)