Sez. 3, Sentenza n. 18924 del 20/01/2017 Ud. (dep. 20/04/2017) Rv. 269903 - 01
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Evasione fiscale - Frodi carosello - Elemento soggettivo - Dolo di concorso nell'evasione - Prova - Insita nella gestione di fatto delle società coinvolte - Ragioni.
FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE
In tema di evasione dell'IVA mediante il meccanismo delle cd. frodi carosello, che, nelle operazioni di importazione di beni, sfrutta la neutralizzazione dell'IVA all'acquisto mediante l'interposizione di società cartiere, aventi il solo scopo di emettere fatture - con l'esposizione di un'imposta in realtà non versata - destinate ad essere utilizzate nella catena delle cessioni per creare crediti d'imposta inesistenti, una volta appurata l'oggettiva sussistenza della frode attraverso la ricostruzione dei passaggi in cui, in concreto, detto meccanismo si estrinseca, è insita nella stessa gestione di fatto delle società coinvolte, e conseguentemente nella regia e supervisione delle operazioni commerciali dalle stesse poste in essere, la piena consapevolezza, in capo ai soggetti agenti, del sistema fraudolento complessivo, la cui prova principe è costituita dall'esiguità del prezzo di acquisto della merce rispetto a quello corrente.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 53, Decreto Legge 30/08/1993 num. 331 CORTE COST., Decreto Legge 02/03/2012 num. 16 art. 8 CORTE COST., Legge 29/10/1993 num. 427 CORTE COST., Legge 26/04/2012 num. 44 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 8, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 10 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 11
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)