Sez. 2, Sentenza n. 4357 del 29/04/1998 (Rv. 514973 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA | Mancanza della data nella procura a margine del ricorso - Presunzione di contestabilità - Condizioni - Genericità delle espressioni usate - Requisito di specialità - Irrilevanza.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA
La mancanza della data nella procura a margine del ricorso per cassazione non assume decisivo rilievo per escludere la presunzione di contestabilità della procura medesima all'atto per il quale essa è stata conferita, ove non si dimostri positivamente che il mandato è stato rilasciato in bianco prima della pubblicazione del provvedimento impugnato o per il compimento di un atto diverso da quello per cui risulti utilizzato. Nè il requisito di specialità ex art. 365 cod. proc. civ. della procura conferita a margine può ritenersi escluso per la genericità delle locuzioni adoperate, dovendo nell'interpretazione della procura operare il principio ermeneutico di conservazione (art. 1367 cod. civ. e 159 cod. proc. civ.) nel senso di attribuire alla parte piuttosto la volontà che le consente di ottenere l'esame del merito del ricorso, anziché quella che lo impedisce.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 83 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 159 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 365, Cod. Civ. art. 1367
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)