Sez. 6, Sentenza n. 22775 del 18/06/2026 Cc. (dep. 19/06/2026) Rv. 290239-01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo processuale - Assenza di misura cautelare nello Stato richiedente - Possibilità della consegna - Sussistenza - Condizioni - Ricorso all’ordine europeo di indagine - Possibilità - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITA' STRANIERE - IN GENERE
In tema di mandato di arresto europeo processuale, la consegna della persona richiesta, purché funzionale all'esercizio, nei suoi confronti, dell'azione penale o a consentire la sua partecipazione al processo, può essere disposta in base a un qualsiasi provvedimento giudiziario coercitivo che ne abbia ordinato l'arresto, pur in assenza dell'emissione a suo carico di una misura cautelare, non potendo farsi ricorso a tal fine, in conformità ai principi enunciati dalla Corte di giustizia dell'Unione europea con la sentenza 9 gennaio 2025, C-583/23, all'ordine europeo di indagine, che è caratterizzato, invece, da finalità probatoria e può comportare, pertanto, il trasferimento temporaneo di una persona detenuta per il solo espletamento di un atto di indagine. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso che perseguisse finalità esclusivamente investigative un mandato di arresto europeo processuale, emesso dall'Autorità giudiziaria tedesca in base ad un ordine coercitivo interno, adottato in relazione a precise accuse, anche se di natura provvisoria).
Legge 22/04/2005 num. 69 art. 6 com. 1 lett. A, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 16, Decreto Legisl. 02/02/2021 num. 10 CORTE COST., Decisione Consiglio CEE 13/06/2022 num. 584, Direttive Commissione CEE 03/04/2014 num. 41
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)